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Caos sulla gara Tpl, Mobit soddisfatto a metà

Il Tar ha annullato l'affidamento del servizio a Autolinee Toscane ma ha respinto anche il piano di Mobit. Zavanella: "I tempi diventano invalutabili"

PISA — "Da una parte siamo soddisfatti, perchè da oggi il servizio non è più aggiudicato ai francesi, dall'altra non ci convince la seconda parte della sentenza del Tar che ha dichiarato la non ammissibilità della nostra proposta finanziaria". A pronunciare questa frase è Andrea Zavanella, presidente di Ctt nord e di Mobit, il consorzio che raggruppa le aziende di trasporto pubblico toscane che si contrappongono, nella maxi gara per il gestore unico regionale, ad Autolinee Toscane, la società che fa capo al colosso francese Ratp. 

Secondo la giustizia amministrativa il servizio non può essere assegnato nè all'uno ne all'altro raggruppamento, perchè alcune parti dei piani industriali presentati dai due concorrenti sono state ritenute non ammissibili rispetto a quanto indicato dal bando di gara (vedi qui sotto gli articoli correlati).

"Questa parte della sentenza - ha aggiunto Zavanella - ha smentito i risultati della perizia del consulente tecnico del tribunale, nella quale si affermava che Mobit ha invece seguito passo per passo le indicazioni contenute nel bando. Non mi sembra dunque che la sentenza abbia risolto la questione, anzi i tempi diventano invalutabili". 

Poco dopo la sentenza, il governatore Enrico Rossi ha convocato una conferenza stampa per spiegare che il Tar ha annullato l'esito della gara ma non il bando e che ora la Regione chiederà Mobit e ad Autolinee Toscane di presentare due nuovi piani industriali che poi saranno valutati dagli uffici regionali per procedere ad una nuova aggiudicazione.

"Rispetto ai nuovi piani finanziari richiesti dalla Regione - ha detto Zavanella - sospendo il giudizio in attesa di conoscere gli atti concreti e i dettagli tecnici". Il riferimento è proprio alle procedure che la Regione sceglierà per questa seconda fase della gara.

Rossi ha invitato anche i due contendenti ad evitare nuovi contenziosi legali altrimenti, ha detto, proverò a "mettere all'indice questi due grandi players". "Preferisco non commentare" ha chiuso Zavanella.

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