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giovedì 18 ottobre 2018

Agenda Elettorale venerdì 23 febbraio 2018 ore 15:10

"Movimenti preoccupanti contro Pisa"

Il candidato al senato di Leu Fontanelli:"Con Toscana Aeroporti, si è passati da una società a prevalenza pubblica ad una a netta maggioranza privata"



PISA — "Lascio da parte per un momento la campagna elettorale per l’elezione del Parlamento per fare alcune valutazioni su un problema serio che riguarda il nostro territorio, le sue istituzioni locali e in definiva i cittadini. Me lo suggerisce la notizia della vendita delle azioni che deteneva la Fondazione Pisa in Toscana Aeroporti a Corporacion America, che in questo modo consolida la sua posizione di maggioranza e di controllo sulla società", scrive Fontanelli.

"Si è passati da una società mista a maggioranza pubblica, come era la Sat, ad una società a netta maggioranza privata. E le differenze si vedono, a cominciare dalle conflittualità che sono sorte sia con le istituzioni (Pisa Mover)che con i lavoratori (esternalizzazione di servizi)".

"Il modello misto a maggioranza pubblica, con un privato responsabilizzato nella gestione operativa, consentiva un corretto bilanciamento tra l’interesse pubblico e la gestione efficiente del servizi da un lato, e la trasparenza sugli indirizzi e sul controllo della società dall’altro. Allo stesso tempo ampliava le possibilità di trasferire risorse sul funzionamento di servizi per la collettività. È il modello che attuammo per la prima volta nello sviluppo della rete e del servizio del gas metano nel nostro territorio".

"A cavallo del duemila mettemmo a gara internazionale una quota rilevante ma non maggioritaria delle partecipazioni dell’Azienda del gas di proprietà dei Comuni. Da quella scelta nacque il modello misto che portò, attraverso intese territoriali più larghe, alla creazione di Toscana Energia, che oggi rappresenta la principale Azienda del gas nella nostra regione".

"Ora leggiamo che Italgas vuole rafforzare la propria posizione e diventare azionista di maggioranza, o comunque ottenere il controllo della società. E sentiamo dire che il Comune di Firenze si sta muovendo per consentire Italgas di diventare di fatto “padrona” di Toscana Energia, magari facendo addirittura ricorso agli stessi dividendi della società. Si tratterebbe di un ribaltamento del modello, una privatizzazione di fatto realizzata in parte sulle spalle dei cittadini, che metterebbe i Comuni e le comunità locali in una posizione di totale subalternità. Potenzialmente con una svalutazione del valore delle loro partecipazioni. 

Per il territorio pisano di una seconda beffa dopo quella degli aeroporti toscani. Che Firenze faccia di tutto per affermare la propria centralità (e i propri interessi) non ci sorprende. Ma che si possano far passare sotto silenzio tentativi di privatizzazione come questo mentre si fanno discorsi sulla bontà e utilità del ruolo del sistema pubblico è pura ipocrisia".



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