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"Scorta per la campagna elettorale della Lega"

Lucia Ciampi (Pd)

Lo rivela la deputata Lucia Ciampi (Pd), presentando una interrogazione e definendo "inaccettabile" la richiesta del partito al prefetto di Pisa

PISA — La Lega pisana avrebbe chiesto e ottenuto dal prefetto di Pisa una maggiore presenza delle forze dell'ordine in occasione delle iniziative della Lega durante l'imminente campagna elettorale. Almeno così rivela la deputata e sindaca di Calcinaia Lucia Ciampi, che sull'argomento ha presentato stamane un'interrogazione parlamentare al ministro all'interno - che è allo stesso tempo il segretario della Lega - Matteo Salvini.

“E’ inaccettabile e gravissimo - è il commento di Ciampi - che venga militarizzata la Provincia di Pisa per scortare la campagna elettorale della Lega, tenendo impegnati decine di agenti delle Forze dell’ordine che non potranno quindi essere impiegati per altre importanti e necessarie azioni di pubblica sicurezza”.

“Il Questore di Pisa su indicazione del Prefetto - rivela la deputata dem -, in vista delle prossime elezioni amministrative che riguardano nella provincia ben 26 comuni ha infatti disposto (a quanto sappiamo per San Giuliano Terme e Calcinaia ma molto probabilmente anche per tutti gli altri territori interessati dal voto) una capillare e continua assistenza soltanto alle iniziative promosse dalla Lega"

"Centinaia di volantinaggi, banchetti e gazebo - prosegue Ciampi - saranno quindi ‘protetti’ da non si bene quale minaccia in una luoghi pacifici dove non si sono mai registrati particolari episodi di violenza causati dalle differenti ideologie politiche. Chiaramente un utilizzo così massiccio agenti di Polizia e Carabinieri ma anche di polizia locale e Guardia di Finanza, non potrà essere utilizzato in altre operazioni a sostegno dell’ordine pubblico e per assicurare sicurezza e tutela, quelle vere, ai cittadini”.

“Forse Salvini - conclude la sindaca - ed i suoi seguaci presenti nella nostra provincia hanno paura che i presidi della Lega possano essere anche oggetto di civili e pacate contestazioni visti i disastri che il governo nazionale sta causando da mesi e che iniziano a ripercuotersi in ogni territorio. Ed il massiccio uso delle forze dell’ordine, proprio come nei regimi autoritari, viene utilizzato come deterrente per sconsigliare qualsiasi tipo di dissenso”.

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