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Geofor crea occupazione e tutela i suoi lavoratori

Il presidente Marconcini replica alla Funzione pubblica CGIL sulle assunzioni che l'azienda intende fare per incrementare la raccolta porta a porta.

PONTEDERA — Dopo le critiche del sindacato che ha espresso le proprie perplessità di fronte alle selezioni aperte dalla società misto pubblico-privata "Ben vengano le assunzioni, ma le conseguenze della riorganizzazione dei servizi ci preoccupano: sono a rischio figure professionali che prestano la loro opera, all’interno di Geofor, anche da una decina di anni" ecco la risposta di Geofor in una lettera aperta inviata alla Funzione pubblica della CGIL

La Funzione pubblica della Cgil, Orsi e Beretta hanno un po' ragione è un po' no per quanto riguarda le critiche mosse sulla stampa alle assunzioni che Geofor intende fare. Ovviamente condivideranno, al di là di ogni posizione ideologica, che creare nuova occupazione sia un fatto positivo. La raccolta domiciliare, porta a porta è un sistema di raccolta dei rifiuti differenziati più parcellizzato, "labour intensive" e quindi richiede più lavoro. Si tratta di considerare che non ci vorranno solo più dipendenti da parte di Geofor, ma anche alcune aziende che in subappalto svolgono il servizio dovranno rafforzare la forza lavoro. Si tratta di portare a porta a porta gran parte della città di Pisa e i Comuni di Pontedera, San Miniato, Montopoli e Fauglia: quindi altri 150 mila abitanti circa, oltre ai circa 200 mila che già lo praticano nel bacino dei 25 Comuni serviti da Geofor. Dunque si determineranno, non solo per Geofor, nuove occasioni di lavoro da poter utilizzare per eventuali reimpieghi.

Per quanto riguarda le modalità di assunzione ai sensi del Jobs Act e per l'ottenimento dei suoi benefici, è vero che queste non danno la possibilità di assumere chi nei sei mesi precedenti ha avuto o ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Pare di capire infatti che la filosofia del collegato disposto tra il Jobs Act e la finanziaria che assegna contributi triennali per le nuove assunzioni, sia l'incremento dell'occupazione e non la ricollocazione dei già occupati. Ciò è positivo, ma rende tali dispositivi più deboli nei confronti dei lavoratori che si trovano in situazioni di crisi delle loro aziende. Però è altresì vero che, se non ci fosse stato il Jobs Act o se non lo avessimo applicato, rinunciando alle facilitazioni ad esso collegate, avremmo sicuramente assunto i nuovi lavoratori a tempo determinato e non indeterminato, come invece esso consente; bisogna infatti considerare che Geofor si trova in una fase di passaggio per la gara del gestore unico. Pertanto l'assunzione a tempo indeterminato, sia pure nel quadro più flessibile della nuova normativa, è un fatto positivo e importante che non si può non riconoscere.

Nel merito più preciso la CGIL solleva un problema. Dato che diversi nostri autisti di livello contrattuale superiore si trovano "appiedati" dall'inserimento del sistema di raccolta porta a porta, dobbiamo reinternalizzare alcune lavorazioni finora assegnate in subappalto. Quindi i dipendenti di un ditta "esterna" possono riscontrare criticità a causa di questa ripresa in proprio del servizio da parte di Geofor. Comprendiamo il problema, d'altra parte però dovremo ben tutelare e garantire il nostro lavoro, i nostri occupati! Non potremmo mai "garantire" i lavoratori esterni e invece mettere i nostri a rischio. E sarà il caso che la critica da parte del Sindacato sia rivolta, come certo è, anche e soprattutto a quelle aziende in subappalto che in questi lunghi anni non si sono rese autonome con loro investimenti, diversificandosi e ricercando nuove occasioni di mercato, oltre quelle offerte da Geofor? Non siamo insensibili al tema che la Funzione pubblica della CGIL solleva. Che il confronto con il Sindacato vada avanti insieme però all'impegno, non solo di Geofor, ma anche di tutte le aziende responsabili, anche quelle che dal passaggio a porta a porta trarranno incrementi occupazionali. Questo diciamo alla vigilia del Primo Maggio

Cordiali saluti.

Paolo Marconcini - Presidente di Geofor Spa

Pontedera 30 Aprile 2015


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