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Incendio sul Serra, controlli dell'aria ok

Le stazioni di monitoraggio dell'Arpat a Pisa e a Livorno non hanno segnalato concentrazioni anomale di inquinanti nell'aria: il vento li ha dispersi

PISA — Il terribile incendio che ha prodotto danni ingentissimi sui monti pisani non ha provocato concentrazioni anomale di inquinanti nell'aria dei centri più popolosi di Pisa e di Livorno. Il vento fortissimo che ha alimentato drammaticamente le fiamme è stato determinante per disperdere le sostanze tossiche verso il mare. Ad affermarlo è l'Arpat alla luce degli accertamenti effettuate attraverso le stazioni di monitoraggio presenti a Pisa (Passi e Borghetto) e a Livorno (Carducci, Stagno, la Pira e Cappiello).

"I dati rilevati per gli ossidi di azoto, il monossido di carbonio, i PM10, il benzene e l'anidride solforosa hanno mostrato valori sostanzialmente analoghi a quelli usualmente riscontrati nel periodo - si legge in una nota dell'Arpat - ll vento ha spirato prevalentemente da Est o Est-NordEst e, data l'intensità dello stesso, in particolare nelle fasi più intense dell'incendio, ha contribuito sicuramente alla dispersione dei fumi verso il mare, nonostante in città fosse avvertibile il tipico odore di legna bruciata".

"Si può quindi affermare che le zone più popolate dell'area Pisa-Livorno non sembrano essere state interessate da concentrazioni anomale di inquinanti atmosferici  - continua l'Arpat - sia per quanto riguarda quelli misurati, che rappresentano i traccianti del fenomeno, ma ragionevolmonte anche per quelli non misurabili dalle centraline, e cioé i vari microinquinanti, normalmente adesi al particolato".

"Per valutare in maniera più puntuale la qualità dei fumi - si legge ancora nella nota - per alcune ore è stato effettuato anche un campionamento in prossimità dell'incendio, a Calci, con una pompa ad alto volume, per verificare l'eventuale presenza di microinquinanti come diossine e IPA che possono derivare anche da incendi boschivi. I campioni sono stati trasferiti al laboratorio dell'Agenzia per la determinazione analitica che richiederà almeno 5 giorni, trattandosi di analisi piuttosto complesse di sostanze a bassissima concentrazione".

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