Indietro

Marianelli:"Vogliamo il bene di Pisa"

Veronica Marianelli

Veronica Marianelli è la candidata a sindaco per il Partito Socialista. Archeologa di 38 anni e due figli, vuole "Una Pisa migliore"

PISA — Veronica Marianelli è una delle tre donne ( su dieci aspiranti in totale ) candidate alla carica di sindaco di Pisa. 

Viene da una famiglia che ha una lunga tradizione socialista: ama la città, il suo lavoro da archeologa legato a scoperta, conservazione e restauro dei beni culturali con studi applicati di chimica e fisica e sulle nuove metodologie, ma si dedica anche alla didattica, alla museologia, alla cultura a 360 gradi, che l'ha portata a svolgere molte attività sul territorio e non solo.

E la politica come c'entra in tutto questo?

"In casa mia la politica c'è sempre stata ed è tantissimo che io sono in questo partito. Ma le dirò di più. La cosa che mi ha attratta è che il Partito Socialista, pur avendo delle radici di 125 anni, si è rinnovato. C'è una voglia di capire le esigenze di oggi. Per questo, quando mi è stato chiesto di candidarmi non ho avuto esitazioni. Amo Pisa e mi ritengo una pisana vera". 

Che giudizio dà sull'amministrazione uscente?

"Ho una posizione non del tutto critica, anche se chiedo discontinuità. Mi spiego meglio parlando di una cosa che conosco bene. Sono stati fatti dei restauri di parti importanti, ma è mancata la visione sulla destinazione d'uso. Ecco, questa carenza di pianificazione a monte vale per molte cose. Sui primi cinque anni di Filippeschi sono molto meno critica, il secondo mandato mi ha invece più delusa. Sembra che Pisa abbia dovuto subire delle scelte calate dall'alto, l'esempio lampante è il Pisamover".

Il tema dei temi sembra quello della sicurezza. Cosa pensate a riguardo?

"Lo sento in modo particolare. Dove può spingersi un sindaco? Ci sono tante situazioni da gestire, in maniera continuativa e in sinergia con prefetto e questore. Servono più pattuglie sul territorio, soprattutto la sera. Basti dire che oggi stiamo impegnando la polizia municipale all'aeroporto per controllare gli autobus dei turisti. Sugli stranieri poi ho una mia idea. Questi flussi che arrivano da fuori non possono essere più controllati o fermati e quindi noi abbiamo il compito di collaborare e rendere responsabile chi sta sul territorio. Quali sono i referenti di queste comunità straniere? Conosciamoli e rendiamoli visibili, lavoriamo insieme con sensori comuni. Tutti vogliamo sicurezza e legalità."

Altro grande tema, l'aeroporto

"E' in positivo, è un aeroporto che sta in città, ha una crescita continua. Credo che sia doveroso difenderlo. Al momento non mi sembra che sia fatto, Firenze vuole crescere a discapito del Galilei."

Nella sua visione di città cosa trova posto?

"Turismo, che potrebbe fare numeri molto più importanti con percorsi nuovi su tutta la città, un litorale da sviluppare e che ha grandi potenzialità. Sicurezza, lotta al degrado con riqualificazione di strade, piazze e vicoli, pulizia, illuminazione. E poi la famiglia al centro, la città con lo sviluppo in senso culturale e turistico, migliorando mobilità e ambiente. Voglio una Pisa vivibile"

Obiettivi e ipotesi ballottaggio?

"Spero di intercettare il voto di tanti pisani, la gente ha voglia di una buona politica. Il voto sarà anche una prova di coraggio. In caso di ballottaggio andiamo avanti. La nostra base è il programma, le nostre proposte restano, vogliamo il bene di Pisa".

Alessandro Turini
© Riproduzione riservata

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it