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Salvini all'Università, esplode la polemica

Il ministro parteciperà ad un convegno promosso da una associazione studentesca con fondi dell'Ateneo:"Passerella elettorale inaccettabile"

PISA — “Penso che stanziare risorse dell’università di Pisa per permettere una passerella elettorale di Salvini e di altri esponenti leghisti nell’ateneo sia una scelta sbagliata e indecente, da ritirare al più presto.”
Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali dopo le polemiche scoppiate nella città toscana per le iniziative che vedranno il leader ed altri esponenti leghisti partecipare ad alcune iniziative all’interno dell’ateneo finanziate dai fondi per le attività studentesche.“Nessuno vieta a Salvini di venire a Pisa - prosegue il leader di SI - ma allora si affittino una sala, un Teatro, un cinema. Peraltro tra i 49 milioni del finanziamento pubblico e i soldi da Mosca, non dovrebbero marcargli i soldi.”“Ma non si possono utilizzare fondi pubblici e di un’università - conclude Fratoianni - per la campagna elettorale di un partito”

"Tra le associazioni universitarie finanziate coi fondi studenteschi, ecco che spunta il nome del Movimento Universitario Toscano (MUT), equivalente universitaria della Lega, che quest’anno per la prima volta ha raccolto le firme per realizzare proprie iniziative", dicono i Giovani democratici di Pisa.

"Oltre allo stupore derivante dalla presenza di nomi come Emanuele Filiberto di Savoia, pronto a presentare il suo nuovo progetto monarchico, Susanna Ceccardi, sindaca di Cascina chiamata a parlare di “Sicurezza in Italia” (non si sa con quali competenze), compare anche il nome del Ministro dell’Interno Matteo Salvini come relatore di una conferenza intitolata “Il ruolo dell’Italia in Europa”. Quest’ultimo evento cade stranamente nella fase di campagna elettorale per le elezioni europee di Maggio e per questo motivo in molti sono insorti, denunciando quella che sembra essere a tutti gli effetti un finanziamento di campagna elettorale operato con i fondi destinati alle attività degli studenti dell’Università di Pisa".

Parla anche l'associazione Cittàperta:"Come associazione politico culturale operante in questa città, ci uniamo all’appello lanciato dalle varie associazioni studentesche affinché nei mezzi previsti dalla legge sia possibile fermare questa assurda iniziativa, che avrà l’unico fine di screditare lo storico prestigio ottenuto negli anni da parte della nostra più importante istituzione culturale cittadina."

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