Indietro

Il commando del terrore tradito dalle impronte

Gli otto dell'assalto al portavalori stavano preparando un nuovo colpo. Incastrati dalle impronte digitali lasciate su un biglietto autostradale

PISA — Gli otto componenti della banda responsabile dell'assalto armato al portavalori avvenuto il 30 settembre 2016 sulla A12 all'altezza di Fauglia sono stati traditi dalle impronte digitali lasciate sul biglietto autostradale utilizzato per viaggiare dalla Puglia alla Toscana prima del colpo e da una telefonata.

Per comunicare tra loro ed essere certi di non essere scoperti, i malviventi utilizzavano telefoni intestati a cittadini stranieri. A tradirli è stata un'eccezione, ovvero una telefonata fatta da un componente del commando ad un altro verso un numero effettivamente in uso al suo intestatario. 

Un errore che ha premesso agli investigatori di ricostruire una fitta rete di relazioni e infine, dare un nome e un volto agli autori dell'assalto.

Secondo gli inquirenti gli otto arrestati, tutti originari della provincia di Foggia, stavano preparando un nuovo colpo e alcuni di loro sarebbero sospettati di essere tra gli autori anche di un assalto a un portavalori avvenuto sulla A14, fra Loreto e Porto Recanati, il 30 settembre 2015.

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it