QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
Oggi 20°24° 
Domani 21°26° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
martedì 17 luglio 2018

Agenda Elettorale martedì 06 febbraio 2018 ore 17:33

+Europa affronta il tema dell'immigrazione

“Contro le bufale quotidiane anche sul tema dell’immigrazione occorre un operazione verità”. Sabato 10 febbraio il primo incontro



PISA — “La vicenda di Macerata - hanno sottolineato dal comitato elettorale di Pisa della lista + Europa con Emma Bonino - ha riaperto in modo eclatante la discussione intorno al problema dell’immigrazione e lo ha fatto secondo lo stile di questa campagna: la sagra delle bufale. L’ultima in ordine di tempo l’ha sparata Silvio Berlusconi con la richiesta di rimpatrio immediato di seicentomila immigrati senza ovviamente spiegare come, visto che è del tutto impraticabile nella realtà. L’ex premier si dimentica poi di aver realizzato lui stesso come presidente del consiglio nel 2002 e poi nel 2009 la più grande sanatoria di stranieri irregolari, di circa novecentomila persone”.

La lista + Europa con Emma Bonino ha così deciso di inaugurare proprio sul tema dell’immigrazione il primo dei sette tavoli informativi in città dove i candidati alla Camera e al Senato a turno potranno “incontrare in strada” gli elettori interessati. Il primo incontro è sabato 10 febbraio dalle ore 16,30 alle ore 19,30 in Largo Ciro Menotti.

“E’ necessario - proseguono da + Europa – attuare un’operazione verità con gli elettori che faccia piazza pulita delle bufale quotidianamente propinate anche per soffiare sul fuoco della paura. Ciò che emerge con forza è quel che era stata già denunciata con la campagna 'Ero Straniero' di radicali italiani: la legislazione attuale in materia di immigrazione è completamente sbagliata e oltretutto si è dimostrata del tutto inefficace. Ha avuto come conseguenza solo quella di creare un esercito di clandestini totalmente privi di diritti ma anche di doveri che rende molto difficile il necessario processo di integrazione. Considerando che l’attuale legge si chiama Bossi-Fini sarebbe almeno di buon gusto che le forze politiche che l’hanno prodotta facessero un mea culpa, invece di coprire le proprie responsabilità inventando bufale”.

“A nostro avviso – concludono - l’errore sta a monte, quando gli stati membri dell’unione europea decisero che questa materia dell’integrazione e gestione dei profughi, non fosse materia europea, ma esclusiva materia nazionale. Se vogliamo cambiare le cose occorre partire da qui e fare in modo che sia prima di tutto l’Europa ad occuparsene e parallelamente superare l’attuale normativa nazionale che oltre a non creare nessun beneficio è sicuramente la prima responsabile dell’attuale situazione”.



Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Cronaca

Politica

Cronaca