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Negato fondo di solidarietà per il rogo sul Serra

Gli incendi non rientrano nella normativa. Si valutano altri interventi compensativi. Cenni (Pd): "Il governo non deluda le imprese"

CALCI — Non ci sono i parametri per attivare il fondo di solidarietà nazionale per far fronte ai danni provocati dall'incendio che ha devastato il Monte Serra la scorsa settimana. La risposta arrivata dal Ministero delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo all'interrogazione delle deputate Maria Chiara Gadda (Pd) e Chiara Gagnarli (M5s), facendo riferimento alla normativa vigente, sottolinea infatti che "Gli interventi compensativi del Fondo possono essere attivati solo nel caso di danni conseguenti ad avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali, fattispecie a cui non appartengono gli incendi".

Il governo valuterà tuttavia la possibilità di attivare interventi compensativi. ''L'apertura del Governo circa la possibilità di attivare in via del tutto eccezionale interventi compensativi e di ristoro della produzione perduta è un segnale che accogliamo positivamente - commenta la deputata Susanna Cenni (Pd), vice presidente della Commissione Agricoltura della Camera - Ho visitato di persona alcune aziende ieri e l'immagine degli uliveti distrutti è devastante. Dobbiamo sostenere gli agricoltori colpiti e aiutare il ripristino di olivi anche per l'interesse ambientale di quel territorio. Sappiamo bene che le norme vigenti sul fondo di solidarietà hanno regole molto restrittive, ma è anche vero che siamo in presenza di un evento assolutamente straordinario per gravità".

"Il Governo - aggiunge Cenni -non deluda le imprese. Ricordo anche che alcune misure del Psr sono attivabili proprio in conseguenza del riconoscimento dello stato di emergenza, occorrerà predisporre strumenti straordinari, invito inoltre il Governo ad attivare il massimo coordinamento con Regione e Comuni che già stanno facendo enormi sforzi''.

''In queste ore ho anche formalizzato al presidente Gallinella la richiesta di una missione ufficiale della Commissione Agricoltura sul territorio. Mi auguro venga accolta   -conclude la deputata - E' importante che il Parlamento, per poter svolgere il proprio lavoro al meglio, conosca da vicino la situazione delle aziende e i danni che l'incendio ha prodotto".

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